venerdì 21 dicembre 2007

1° intervento post apertura

Dopo aver inserito il primo post pochi giorni fa, eccomi nuovamente qui a inserire i miei pensieri. Siccome questa mattina per motivi di lavoro mi sono buttato giù dal letto alle.....4:15? mi pare di sì, sono arrivato al lavoro con gli occhi che erano aperti solo grazie ad un paio di stuzzicadenti. Per rimanere sveglio ho pensato fosse saggio inventarmi uno stratagemma. Così ho inserito il lettore mp3 nella porta USB del computer in uso e ho ascoltato un paio di divertenti brani del grande Claudio Villa (mi pare): Stornelli a dispetto e Li stornelli der Sor Mariano. Oltre ad essermi svegliato mi sono fatto anche due risate: è l'effetto che questi brani mi fanno quando li ascolto.
Successivamente ho continuato ad ascoltare qualche altro brano fra una telefonata e l'altra perché, ora che ci penso, non ho precedentemente specificato che in questi giorni sto lavorando in un call center dove, invece di farle, le telefonate devo riceverle e nel momento in cui sto scrivendo ancora non ci sono abbastanza telefonate da non potermi permettere di ascoltare un po' di musica e nel contempo di curare il mio neonato blog.
Per non dare l'impressione di essere solo uno che cazzeggia, ho dato un'occhiata alle notizie di oggi e ho appreso che Prodi, Zapatero e Sarkozy hanno deciso di dare vita ad una unione mediterranea che riunisca le sponde del mediterraneo e consenta una più forte integrazione fra i Paesi che si affacciano su questo grande mare, anche in una prospettiva di carattere economico, non solo fra i paesi mediterranei ma anche con le economie asiatiche, cinese e indiana in particolare. Del resto gli antichi romani, padroni del Mediterraneo, commerciavano già con i cinesi mediante i Persiani, pur non avendoli mai conosciuti.
In pratica, anche se per un'altra strada, l'iniziativa dei tre leader europei ricalcherebbe in un certo senso ciò che avveniva già all'epoca degli antichi Romani.
Personalmente dubito che questa iniziativa possa produrre effetti significativi nel breve periodo, anche se poi non è che si inizi a parlare oggi di questo argomento. Il motivo del mio scetticismo è che gli interessi di fatto dei paesi più ricchi da un lato e l'avvicendarsi dei leader nei vari Stati impediscano un rapido raggiungimento degli obiettivi prefissati e che nel tempo possano in concreto naufragare tutte o quasi le buone intenzioni.
Una cosa è certa, se il mio scetticismo è giustificato o meno, come io spero, lo sapremo solo col passare del tempo. Voglio infine aggiungere a quanto detto più sopra: seppure l'iniziativa dovesse avere successo, spero che il tutto non si risolva con l'ennesima invasione autorizzata degli stranieri, da qualunque parte essi provengano, perché se è vero che, come ha detto pure Napolitano, gli stranieri contribuiscono ad aumentare il nostro PIL, è pur vero che alcuni stranieri, malgrado i permessi temporanei che sarebbero loro accordati per lavoro, per studio o altro, potrebbero avere la tentazione di restare in Italia in clandestinità, magari dandosi alla microcriminalità oppure mettendosi a vendere sui marciapiedi i CD o gli accessori di abbigliamento rigorosamente contraffatti.
Non che che io sia contrario per principio alla presenza di queste persone, ma a parte il fatto che già ce ne sono tante, un'ulteriore aumento del loro numero penso che le renderebbe veramente invadenti e invise alla gente, che in parte già non le sopporta (basti pensare, ad esempio, alla richiesta fatta un po' di tempo fa dai residenti del rione Prati in Roma alla Municipale affinché questa sequestrasse la merce degli immigrati africani che la vendono sul Ponte Vittorio o su Via della Conciliazione, senza contare che più merce di questo tipo viene venduta più si fornisce denaro frescco alla malavita organizzata per i suoi loschi traffici.
Con il commento a questa notizia chiudo qui il mio intervento sul diario. Se ne farò un altro in giornata vedremo, ma per ora mi fermo. Bye bye.

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