Sono passati un altro po' di giorni da quando ho scritto l'ultima volta su questo mio spazio, e come al solito l'argomento dominante sarà il lavoro.
Questa volta, però, voglio parlare in modo più leggero del lavoro; mentre scrivo sto ancora una volta lavorando, ma non è il lavoro svolto a primavera al CAF, che quest'anno è stato più opprimente di altre volte, un po' a causa di novità organizzative e un po' a causa del cambiamento di sede; ora sto in un call center dove, a differenza di altri call center, posso fare anche il comodo mio: infatti fra una telefonata e l'altra riesco a farmi anche gli affari miei, fra il blog e un video di youtube, una canzone e una notizia economica (argomento che mi piace), per non parlare dei giochi on line.
Ovviamente il lavoro ha la precedenza ma non è così opprimente; inoltre, dato che molto probabilmente resterò a Roma tutto il mese di agosto (o quasi), posso "riempirmi" le tasche e divertirmi, nei modi appena descritti ma pure coi colleghi di lavoro, coi quali posso pure fare battute quando si presenta l'argomento giusto.
Morale della favola, non posso lamentarmi del lavoro una volta tanto.
Un cruccio di questo periodo è la mia amica Paola: non la vedo da vari mesi e non la sento, mi sembra, dall'inizio di luglio o subito dopo.
Mi piacerebbe riuscire a parlarci direttamente, vis-a-vis, perché al telefono non è la stessa cosa, ma ora credo sia andata in vacanza e perciò se ne parlerà probabilmente alla fine di questo mese o all'inizio di settembre (buhuuuu, sigh sigh sob sob).
Comunque per ora voglio solo pensare a vivere i singoli momenti della giornata e a gioirne se sono belli o dimenticarli se sono una schifezza.
Detto questo mi congedo e saluto quanti, anche per caso, dovessero passare da queste parti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento